Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso, con le risposteLe domande che ci sentiamo fare più spesso al telefono e alla prima consulenza. Se la tua non è qui, scrivici pure: risponde uno di noi, non un centralino.
Prima di iniziare
Come funziona la consulenza gratuita?
Dura circa venti minuti e serve a conoscerci. Ci racconti il tuo obiettivo e cosa hai già provato, noi ti spieghiamo come lavoriamo e quale percorso avrebbe senso nel tuo caso.
Non è una visita e non ne esci con un piano alimentare: esci con le idee chiare su cosa comporterebbe iniziare, e poi decidi con calma. Nessun impegno. La prenoti nello studio che ti è più comodo tra Ruffano, Racale e Casarano.
Devo portare le analisi del sangue?
Se hai analisi recenti o altra documentazione medica, portale: ci aiutano a inquadrare meglio la situazione di partenza. Non sono però obbligatorie per cominciare, e si possono fare anche durante il percorso.
Perché proponete un percorso e non una dieta singola?
Perché il foglio con la dieta, da solo, non è quasi mai il problema. Quasi tutti sanno più o meno cosa dovrebbero mangiare: quello che manca è riuscire a farlo quando la settimana si complica, e avere qualcuno che adatti il piano man mano che il corpo risponde.
Un percorso significa esattamente questo: non un documento consegnato e via, ma un lavoro seguito nel tempo, con controlli, aggiustamenti e una persona a cui chiedere.
Durata, controlli e costi
Quanto dura un percorso?
Da un minimo di quattro mesi fino a dodici, in base all’obiettivo e al punto di partenza. Quattro mesi sono il tempo minimo per costruire abitudini che restino; dodici sono la durata tipica quando l’obiettivo è un cambiamento importante e duraturo.
Molte persone, una volta messe le basi, proseguono anche per anni: non più per raggiungere un risultato, ma per continuare a migliorare e mantenere quello che hanno costruito.
Ogni quanto ci si rivede?
In media una volta al mese. Nei primi quattro mesi gli incontri sono più ravvicinati, ogni tre o quattro settimane, perché è la fase in cui si costruiscono le abitudini e serve correggere il tiro in fretta.
Nei percorsi più lunghi, quando il lavoro è ormai avviato, i controlli si distanziano su quattro-sei settimane. A ogni incontro rivalutiamo la composizione corporea per capire cosa sta cambiando davvero.
Quanto costa?
Non lavoriamo a visita singola, ma a percorso: quattro, sei o dodici mesi che comprendono il piano alimentare, i controlli programmati e il lavoro di adattamento nel tempo.
Nel complesso la spesa è in linea con quella di una dieta tradizionale con i suoi controlli successivi: quello che cambia non è il costo, è l’approccio e quanto ti seguiamo. I percorsi sono rateizzabili.
La cifra esatta dipende dalla durata e da cosa comprende, e te la diciamo con chiarezza nella consulenza gratuita, prima che tu decida qualsiasi cosa.
Devo per forza allenarmi?
No. Puoi seguire soltanto la parte nutrizionale, e per molte persone è il punto di partenza giusto. Detto questo, nutrizione e allenamento insieme danno risultati migliori e più stabili, soprattutto quando l’obiettivo è cambiare la composizione del corpo e non solo il peso: è la ragione per cui esiste il percorso integrato.
Chi seguiamo
Seguite anche i minorenni?
Sì, pur non essendo il nostro ambito principale. Con i più giovani il lavoro è soprattutto di educazione alimentare, e coinvolge la famiglia: le abitudini di un ragazzo si costruiscono a tavola con i genitori, non su un foglio consegnato a lui.
L’obiettivo non è mettere un minorenne a dieta, ma costruire consapevolezza e abitudini che reggano negli anni, per lui e per chi gli sta intorno.
Seguite donne in gravidanza?
Sì, anche in questo caso non è il nostro ambito principale ma è un lavoro che facciamo. L’obiettivo è educare a gestire l’alimentazione con attenzione, seguendo i principi guida di una dieta in gravidanza.
Se ne occupa in particolare Valentina Moscatello, che segue la nutrizione femminile. In gravidanza il percorso viene sempre impostato in accordo con il medico che ti sta seguendo.
Ho una patologia: serve la prescrizione del medico?
No, non serve una prescrizione. Quello che conta è la distinzione dei ruoli, e per noi è netta: la diagnosi e l’eventuale terapia farmacologica sono di competenza del medico. Noi interveniamo su quello che è il nostro ambito, cioè l’approccio e la terapia nutrizionale di cui la persona ha bisogno.
Non facciamo diagnosi e non entriamo in competenze che non sono nostre. Chi arriva da noi con una condizione già nota, di norma, è stato prima dal proprio medico: noi partiamo da lì, valutando che l’alimentazione sia completa e adeguata alla sua situazione.
Se invece non hai patologie, non serve alcuna prescrizione né documentazione medica per iniziare un percorso.
Chi siamo e come lavoriamo
Che differenza c’è tra Biologo Nutrizionista, dietologo e dietista?
Sono tre figure sanitarie riconosciute, e tutte e tre possono elaborare una dieta. Quello che cambia è il percorso di studi e, di conseguenza, l’orientamento del lavoro.
Il Biologo Nutrizionista arriva da Biologia ed è iscritto all’Ordine dei Biologi: lavora soprattutto sulla prevenzione e su un’alimentazione sana costruita sulla persona. Il dietologo è un medico specializzato in scienza dell’alimentazione. Il dietista ha una laurea sanitaria dedicata. Entrambe queste ultime figure hanno un orientamento più clinico e terapeutico.
Al di là della sigla, il consiglio è sempre lo stesso: verifica che chi ti scrive una dieta sia iscritto a un albo professionale.
Cosa vuol dire “Personal Nutrition Coach”?
È il modo in cui ci identifichiamo, e nasce da una doppia qualifica: siamo Biologi Nutrizionisti e Personal Trainer qualificati. Significa che la stessa persona che costruisce il tuo piano alimentare sa anche come si allena il tuo corpo, e le due cose vengono pensate insieme invece che da due professionisti che non si parlano.
Il resto è il lavoro di coaching: guidare la persona verso uno stile di vita sano e sostenibile, non consegnarle un documento e augurarle buona fortuna. Puoi leggere i percorsi di Alessio Bray e Valentina Moscatello.
Lavorate anche a distanza?
Sì, seguiamo persone anche fuori dalle nostre sedi. Per la parte nutrizionale la prima visita si svolge di norma in studio, perché come Biologi Nutrizionisti è il momento in cui raccogliamo le misurazioni e inquadriamo il punto di partenza. Per la parte di allenamento, invece, non è necessario: il lavoro da Personal Trainer si imposta anche da remoto.
Da lì in avanti il percorso prosegue attraverso la nostra App Line, con misurazioni, programmi e videochiamate. Le visite e i controlli periodici restano gli stessi: cambia il mezzo, non il modo in cui ti seguiamo.
Dove vi trovate e come prenoto?
Abbiamo tre studi in provincia di Lecce: Ruffano, Racale e Casarano. Si riceve su appuntamento.
Puoi prenotare la consulenza gratuita, scriverci dalla pagina contatti o mandarci un messaggio su WhatsApp.
Non hai trovato la tua domanda?
Scrivici pure: risponde direttamente uno di noi. Se invece vuoi parlarne di persona, la prima consulenza è gratuita e senza impegno.